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Settore

Subfornitura per la cantieristica navale e la nautica

Pezzi in inox e alluminio, accessori di coperta su misura, tubazioni, saldature e allestimenti: confronti le officine per le Sue navi, imbarcazioni da diporto e attrezzature marine.

L’ambiente marino è impietoso: acqua salata, spruzzi, vibrazioni e umidità attaccano tutto ciò che non è stato scelto con cura. Un pezzo per imbarcazione si giudica dunque tanto dal materiale e dalla finitura quanto dalla forma. Tra la cantieristica navale (navi, opere, difesa) e la nautica (barche a vela, motoscafi, imbarcazioni da regata), le esigenze vanno dal ricambio di una barca a vela d’epoca al grande insieme saldato per un cantiere.

La subfornitura si ripartisce in tre famiglie: accessori di coperta e ferramenta (inox, bronzo, alluminio), strutture e carpenteria (alluminio, acciaio navale, inox) e allestimenti (legno, tessile, lamiera sottile). Molti pezzi sono unici, realizzati in base al disegno del cantiere o a un rilievo in loco.

Questa pagina illustra i vincoli del settore, i pezzi tipici, i materiali, i trattamenti e la formulazione di una richiesta di preventivo. Per i materiali, faccia riferimento alle guide inox 304 o 316L e alluminio 5083, 6061 e 7075.

Requisiti del settore

Norme, normative e pratiche che i committenti si aspettano dai propri subfornitori.

01

Corrosione e scelta del materiale

L’inox 316L, le leghe di alluminio marino della serie 5000 (5083, 5086), i bronzi e il titanio sono di uso comune. Ciascuno ha i propri limiti, in particolare in immersione permanente; l’accoppiamento tra metalli diversi deve essere tenuto sotto controllo.

02

Imbarcazioni da diporto

La direttiva 2013/53/UE disciplina le imbarcazioni da diporto di lunghezza dello scafo compresa tra 2,5 e 24 metri e alcuni componenti: marcatura CE, requisiti di progettazione e di costruzione. La norma ISO 12215 riguarda il dimensionamento degli scafi.

03

Navi e classificazione

Per le navi, le regole delle società di classificazione (per esempio Bureau Veritas, DNV o Lloyd’s Register) e convenzioni come la SOLAS fissano materiali, costruzione e controlli. Le apparecchiature marine installate su navi dell’UE rientrano nella direttiva 2014/90/UE.

04

Qualificazione dei saldatori e dei procedimenti

Sulle opere classificate, saldatori e procedimenti di saldatura sono qualificati secondo riferimenti riconosciuti (serie ISO 9606 e ISO 15614). Segnali il requisito: non tutte le officine possiedono queste qualificazioni.

05

Tracciabilità e certificati

Certificato del materiale 3.1 o di una società di classificazione, marcatura delle lamiere, dossier di controllo delle saldature: richieda l’elenco dei documenti fin dal preventivo, perché condizionano il collaudo.

Pezzi e sottoinsiemi tipici

  • Linee d’asse, bussole e cuscinetti
  • Accessori di coperta: bitte, candelieri, pulpiti, ferramenta
  • Ferramenta d’albero, landa e pezzi di sartiame su misura
  • Passascafo, valvole e tubazioni in inox o alluminio
  • Serbatoi e casse in alluminio saldato
  • Scalette bagno, passerelle, piattaforme e corrimano
  • Ricambi identici all’originale per imbarcazioni d’epoca
  • Allestimenti interni in legno o in lamiera sottile
  • Coperture, teli e capottine

Competenze coinvolte

Ogni competenza dispone della propria pagina di approfondimento: prestazioni, materiali, fattori di prezzo.

Tutte le competenze

Saldatura e carpenteria

Strutture, serbatoi, tubazioni e sovrastrutture in alluminio, inox o acciaio. La saldatura dell’alluminio richiede un know-how specifico: verifichi le qualificazioni.

Lavorazione CNC

Linee d’asse, bussole, ferramenta e accessori di coperta singoli in inox, bronzo o alluminio, spesso a partire da un rilievo o da un pezzo rotto.

Lamiera e taglio

Taglio laser o a getto d’acqua di lastre di alluminio e inox, piegatura di cofani, botole e parapetti.

Trattamento superficiale

Anodizzazione, passivazione dell’inox, verniciatura e verniciatura a polvere adatte all’ambiente salino: il trattamento determina la durata di vita.

Legno e falegnameria

Arredi interni, mobili e piani di lavoro in legno o in compensato adatto agli ambienti umidi.

Tessile e confezione

Coperture, teli, capottine e imbottiture nautiche in tessuti tecnici resistenti ai raggi UV e all’acqua di mare.

Materiali

Inox 316L (A4 per la viteria), duplex per i pezzi molto sollecitatiLeghe di alluminio marino 5083 e 5086 per scafi, strutture e serbatoiAlluminio 6061 e 6082 per profilati e pezzi lavoratiBronzi, compreso il bronzo all’alluminio, per eliche e pezzi immersiTitanio per i pezzi molto leggeri da competizioneAcciai da costruzione navale, da proteggere con verniciatura o zincaturaPE-UHMW, POM e PA per pulegge, bronzine e guide di scorrimentoTeak, okoumé e compensato marino per gli allestimenti

Consigli per la Sua richiesta di preventivo

Pubblica una richiesta
  • Indichi la zona di esposizione (sotto la linea di galleggiamento, coperta esposta, interno): determina materiale, trattamento e giunzioni.
  • Precisi il tipo esatto di materiale (316L, 5083, bronzo all’alluminio) e il certificato richiesto: materiale 3.1 o certificato di società di classificazione.
  • Per un ricambio, alleghi foto, quote, riferimento dell’imbarcazione o del motore, se possibile anche il pezzo rotto: l’officina può rilevarlo o digitalizzarlo.
  • Segnali i metalli con cui il Suo pezzo sarà a contatto, in modo che l’officina preveda un isolamento o un materiale compatibile.
  • Indichi i requisiti di saldatura: qualificazione dei saldatori, controllo non distruttivo, prova di tenuta dei serbatoi, nonché il collaudo previsto.
  • Comunichi le Sue scadenze (varo, stagione, regata): un’officina può impegnarsi su una data certa.

Corrosione marina: scegliere materiale e trattamento

L’acqua di mare è un elettrolita efficace. Non appena due metalli di natura diversa sono collegati ed esposti agli spruzzi o immersi, il meno nobile si corrode a vantaggio dell’altro: è la corrosione galvanica. Un pezzo di inox fissato sull’alluminio, una viteria scelta male o un contatto con un bronzo bastano a innescarla. Quattro accorgimenti limitano il rischio.

  • Isolare i metalli diversi con rondelle, manicotti o guarnizioni non conduttivi.
  • Scegliere metalli vicini nella serie galvanica, oppure prevedere un pezzo sacrificale, come un anodo.
  • Trattare: l’anodizzazione protegge l’alluminio, la passivazione l’inox, una verniciatura adatta l’acciaio.
  • Curare le saldature: un inox saldato ma non decapato si corrode più in fretta lungo il cordone.

Il 316L, grazie al molibdeno, resiste ai cloruri meglio del 304, ma non è invulnerabile in immersione permanente o in zona confinata. Le leghe di alluminio della serie 5000 sono ricercate per la resistenza all’acqua di mare. Per confrontare i trattamenti in base al metallo, consulti la guida sul trattamento superficiale dei metalli.

La corrosione si gioca spesso nei dettagli: un’intercapedine in cui l’acqua ristagna, una viteria inox montata a secco nell’alluminio, il bordo di un foro non protetto. Segnali queste zone all’officina.

Dal ricambio all’insieme saldato: come ordinare

Le richieste si dividono in tre situazioni, che richiedono officine diverse. Il pezzo unico o di ricambio esige soprattutto un buon rilievo e un tornitore-fresatore abituato ai materiali marini: bronzo, inox, alluminio. La piccola serie, per esempio un accessorio di coperta ripetuto per un cantiere, beneficia di un primo pezzo convalidato prima dell’avvio. L’insieme saldato (serbatoio, passerella, struttura) richiede saldatori qualificati, un disegno preciso e un controllo adeguato: liquidi penetranti o radiografia delle saldature, prova di tenuta per un serbatoio.

In ogni caso, descriva l’ambiente reale del pezzo e il calendario: un’imbarcazione ferma in cantiere o una stagione di navigazione non lasciano lo stesso margine. Precisi anche la logistica: pezzi pesanti o ingombranti, consegna in banchina o in cantiere, condizioni di movimentazione. Per una serie o un grande insieme, la guida per scegliere un subfornitore industriale aiuta a confrontare le officine anche su aspetti diversi dal prezzo.

Su Meaflow pubblica gratuitamente la Sua esigenza; le officine interessate pongono le loro domande, poi Le inviano le loro proposte. Può anche esplorare le officine in Bretagna o nei Paesi della Loira. Pubblichi la Sua richiesta per ricevere preventivi.

Domande frequenti

Una domanda che non compare qui? Consulti il centro assistenza o ci scriva.

Quale inox scegliere per una barca?

Il 316L, o A4 per la viteria, è la scelta abituale in ambiente marino, grazie alla sua migliore resistenza ai cloruri rispetto al 304. Non è insensibile: in immersione permanente o in zona confinata priva di ossigeno, la corrosione interstiziale resta possibile. Precisi la zona di esposizione: l’officina potrà proporre un duplex o un’altra lega.

Un’officina può rifare un pezzo di barca partendo da un campione?

Sì, è molto frequente per le imbarcazioni d’epoca e i motori il cui pezzo non esiste più. L’officina rileva le quote, talvolta tramite scansione, e può proporre un materiale più resistente. Alleghi foto e quote note, e precisi se il pezzo è immerso.

Servono saldatori qualificati per saldare l’alluminio marino?

Per un pezzo soggetto a classificazione o a un controllo di collaudo, sì: saldatori e procedimenti devono essere qualificati secondo le norme applicabili. Per un’opera non classificata la qualificazione non è sempre richiesta, ma l’alluminio si salda in modo molto diverso dall’acciaio. Richieda le referenze dell’officina.

I pezzi destinati a un’imbarcazione da diporto devono essere certificati?

Nella maggior parte dei casi non singolarmente. L’imbarcazione nuova immessa sul mercato europeo rientra nella direttiva 2013/53/UE, sotto la responsabilità del suo costruttore, che può esigere materiali e documentazione dai propri fornitori. Alcuni componenti hanno requisiti propri: si informi presso il cantiere.

Guide per approfondire

Tutte le guide
Committenti

Inox 304 o 316L: quale qualità scegliere per i Suoi pezzi?

Designazioni EN, ruolo del molibdeno, resistenza ai cloruri, lavorazione, saldatura e prezzo relativo: come scegliere tra l’inox 304 (1.4301) e il 316L (1.4404) in base all’utilizzo del pezzo.

8 min di lettura Lavorazione CNC

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