L’aeronautica e lo spazio producono pezzi in piccole serie, ma ciascuno deve dimostrare che cosa è: il materiale, il processo, la storia, le quote. La filiera è organizzata in livelli. I costruttori di velivoli, i motoristi e i capofila dei lanciatori assemblano; i fornitori di primo livello consegnano sottoinsiemi; le PMI di secondo e terzo livello lavorano, formano, saldano, trattano e controllano i pezzi elementari.
Lavorare in questo settore richiede quindi un sistema qualità riconosciuto, per lo più la EN 9100, processi sotto controllo e una documentazione ineccepibile. Per un acquirente significa materiali difficili (titanio, alluminio ad alta resistenza, nichel), quantità modeste e tempi di qualifica da mettere in conto.
Droni, banchi prova, start-up e « new space » sono talvolta più flessibili, ma la logica resta la stessa: definire che cosa viene richiesto e poi dimostrarlo pezzo dopo pezzo, in particolare con il primo articolo, che convalida il processo prima della serie.