Il capitolato è il documento che formalizza un’esigenza e le condizioni in cui deve essere soddisfatta. Nella produzione completa il disegno di definizione: il disegno dice che cos’è il pezzo, il capitolato dice tutto il resto, cioè a che cosa serve, in quale ambiente lavora, in quale quantità, con quali requisiti e secondo quale calendario. Si parla di capitolato funzionale quando esprime l’esigenza in termini di funzioni da svolgere anziché di soluzione tecnica imposta.
Un capitolato di fabbricazione contiene in genere il contesto e la funzione del pezzo, i documenti tecnici (disegno, modello 3D in formato STEP), il materiale, le quantità e il loro ritmo, le tolleranze e le finiture superficiali, i trattamenti, i controlli e i documenti qualità richiesti, l’imballaggio, il luogo e il termine di consegna, la riservatezza e i criteri di scelta. Deve essere chiaro, gerarchizzato (che cosa è vincolante, auspicabile o aperto) e datato, con un indice di versione.
Serve a tre cose. Permette a più officine di quantificare lo stesso perimetro, e quindi di confrontare le offerte. Evita i malintesi che si pagano in rilavorazioni o ritardi. Fa parte dei documenti di riferimento in caso di controversia, da cui l’utilità di fissarne l’ordine di priorità. Meglio un modello strutturato che un testo libero: la guida capitolato di fabbricazione ne propone uno, e il generatore di capitolato aiuta a compilarlo passo dopo passo.
Nella richiesta di preventivo
Lo alleghi alla Sua richiesta, oppure ne riprenda le voci nella Sua richiesta pubblicata. Indichi ciò che è vincolante e ciò che è negoziabile, fornisca le quantità per scaglioni e dica se il materiale o la soluzione tecnica possono essere proposti dall’officina («o equivalente»). Il capitolato alimenta la richiesta di preventivo, che il committente indirizza alle officine; per un progetto che passerà dall’unità alla serie, si veda la guida dal prototipo alla serie.