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Competenze

Subfornitura di ufficio tecnico e CAD

Progettazione 3D, disegni costruttivi, calcoli e reverse engineering: confronti le proposte di uffici tecnici e progettisti indipendenti.

  • Gratuito, account creato solo alla pubblicazione
  • Aziende verificate (numero aziendale controllato)
  • Disegni visibili solo ai membri

Un ufficio tecnico meccanico trasforma un’esigenza in un prodotto che un’officina può fabbricare: modello 3D, disegni quotati, distinta base, calcoli, fascicolo di fabbricazione. Molte aziende non hanno bisogno di un progettista a tempo pieno, oppure conoscono picchi di attività che superano la loro squadra. L’esternalizzazione della progettazione risponde a questi casi: un rinforzo temporaneo, un progetto completo, una competenza precisa come un calcolo strutturale o la messa in tavola di un esistente.

Le richieste correnti riguardano la progettazione di pezzi e di insiemi a partire da un capitolato, la messa in tavola di pezzi esistenti o di modelli 3D, il reverse engineering di un oggetto privo di documentazione, le simulazioni agli elementi finiti e l’ottimizzazione per la fabbricazione (DFM). I fornitori sono uffici tecnici, ingegneri indipendenti, disegnatori-progettisti e talvolta officine che propongono lo studio a monte della fabbricazione.

Uno studio riuscito dipende tanto dalla qualità dell’esigenza espressa quanto dal talento del progettista. Questa pagina passa in rassegna le prestazioni, i documenti da pretendere, i software e i formati da conoscere, la gestione dei diritti sui disegni e la redazione di una consultazione che renda le proposte davvero equivalenti.

Prestazioni più comuni

01

Progettazione meccanica 3D

Definizione di pezzi e insiemi a partire da un’esigenza funzionale: scelta delle soluzioni tecniche, modellazione, verifica di giochi e assemblaggi, distinta base associata.

02

Messa in tavola e fascicoli di fabbricazione

Disegni quotati con tolleranze, finiture superficiali e materiali, disegni d’insieme e distinte base, pronti per essere trasmessi a un’officina di lavorazioni meccaniche, lamiera o fonderia.

03

Calcoli e simulazione

Scienza delle costruzioni, elementi finiti, termica, fatica e instabilità: il calcolo convalida una progettazione o ottimizza la quantità di materiale necessaria.

04

Reverse engineering

A partire da un pezzo fisico, da un rilievo di quote o da una scansione 3D, l’ufficio tecnico ricostruisce un modello CAD e un disegno per rifabbricare o migliorare un elemento privo di documentazione.

05

Progettazione per la fabbricazione

Adattamento di una progettazione a un processo preciso: lavorazioni meccaniche, taglio e piegatura, stampaggio a iniezione, fonderia, saldatura. Riduce il costo semplificando le forme e allineando le tolleranze.

06

Progettazione di macchine e attrezzature

Macchine speciali, maschere di controllo, attrezzature di montaggio e di saldatura, mezzi di prova: studi su misura per la sua produzione.

07

Design industriale ed ergonomia

Definizione formale del prodotto, scelta delle interfacce utente, modelli e render 3D per convalidare l’aspetto prima della fase tecnica.

Materiali lavorati

SolidWorks, Inventor, Fusion, Creo, CATIA, Solid EdgeAutoCAD e DraftSight per i disegni 2DFreeCAD e Onshape per i progetti collaborativiSoftware di simulazione agli elementi finitiFormati di scambio STEP, IGES e ParasolidDisegni PDF e DXF per la fabbricazioneScansione 3D e nuvole di punti per il reverse engineeringNorme di disegno tecnico e di tolleranze (ISO 1101, ISO 2768)

Applicazioni più comuni

  • Progettazione di un nuovo prodotto per una startup o una PMI
  • Messa in tavola di pezzi esistenti per ordinarne la fabbricazione
  • Ripristino di un pezzo obsoleto privo di disegno
  • Studio di macchine speciali e di attrezzature di produzione
  • Calcolo strutturale o di tenuta meccanica di un insieme
  • Ottimizzazione di un pezzo per ridurne il costo di fabbricazione
  • Adattamento di un prodotto a un nuovo mercato o a una nuova norma
  • Rinforzo temporaneo di un ufficio tecnico interno nei periodi di punta

Cosa influisce sul prezzo

  1. 1

    Natura e complessità del progetto

    Un pezzo semplice, un insieme meccanico o una macchina completa non richiedono né la stessa durata né lo stesso livello di competenza. La complessità funzionale conta più del numero di pezzi.

  2. 2

    Precisione del capitolato

    Un’esigenza chiara, con vincoli, ambiente e criteri di accettazione, evita le iterazioni. Un’esigenza vaga comporta andirivieni che si traducono in ore fatturate.

  3. 3

    Modalità di fatturazione

    Gli studi si fatturano a corpo per un documento definito, oppure a tempo, in base alle ore impiegate. L’importo a corpo dà visibilità; la fatturazione a tempo si addice ai progetti in evoluzione.

  4. 4

    Calcoli e verifiche

    Simulazioni, giustificazioni normative e prove di validazione aggiungono tempo. Sono indispensabili per i pezzi di sicurezza o le strutture portanti.

  5. 5

    Documenti richiesti

    Modelli nativi e neutri, disegni di dettaglio, distinte base, manuali, fascicolo di giustificazione: più l’elenco è lungo, più il prezzo aumenta. Precisi i formati attesi fin dal preventivo.

  6. 6

    Tempi e reattività

    Un calendario serrato mobilita una persona in via prioritaria. Al contrario, un progetto pianificato consente di distribuire il carico del progettista e di contenere i costi.

Consigli per una richiesta efficace

Pubblica una richiesta
  • Rediga un capitolato funzionale: funzione, vincoli, ambiente, carichi, durata di vita, norme, costo target.
  • Precisi i processi e i fornitori previsti per la fabbricazione, in modo che la progettazione ne tenga conto fin dall’inizio.
  • Indichi i software e i formati attesi: modello nativo, STEP, disegni PDF e DXF, a seconda dell’uso che ne farà in seguito.
  • Alleghi tutta la documentazione esistente: disegni, foto, pezzi originali, manuali e riferimenti dei componenti da integrare.
  • Definisca tappe di verifica (schizzo, revisione del progetto, disegni di fabbricazione) anziché un’unica consegna finale.
  • Precisi fin dalla consultazione la proprietà dei disegni, la riservatezza attesa e la cessione dei diritti.

Capitolato e documenti da consegnare: che cosa specificare

Uno studio di progettazione comincia da un capitolato. Descrive la funzione del prodotto (che cosa deve fare?), i suoi vincoli (ingombro, carichi, temperatura, umidità, norme), l’ambiente d’impiego, la durata di vita, i volumi di produzione e il costo target. Più è preciso, più le proposte saranno confrontabili e minori saranno le derive in corso d’opera. La redazione di un documento di questo tipo è illustrata nella nostra guida capitolato di fabbricazione.

I documenti da consegnare vanno elencati fin dalla consultazione: modello 3D nativo e in formato neutro STEP, disegni di dettaglio e d’insieme, distinta base, istruzioni di montaggio, relazione di calcolo, fascicolo di fabbricazione. I disegni devono rispettare le regole del disegno tecnico e indicare le tolleranze generali (ad esempio ISO 2768) nonché le tolleranze geometriche (ISO 1101) per le quote funzionali. Un disegno redatto male costa caro in fabbricazione: le officine di lavorazioni meccaniche o di lavorazione della lamiera sono le prime a risentirne.

Preveda revisioni intermedie: convalida dello schizzo o del concept, poi revisione del progetto prima della produzione dei disegni. Permettono di correggere presto gli errori, che a questo stadio costano molto meno che dopo una prima fabbricazione. Può anche richiedere un prototipo di validazione, vedi la pagina prototipazione, prima di fissare la progettazione.

Diritti, riservatezza e proprietà dei disegni

La questione della proprietà dei disegni viene spesso affrontata troppo tardi. Nel diritto francese, il diritto d’autore su un’opera appartiene in linea di principio al suo autore e la sua cessione deve essere espressamente scritta; negli altri Paesi le regole nazionali possono differire, quindi verifichi la legge applicabile. Per uno studio su commessa, stipuli nel preventivo o nel contratto la cessione dei diritti di sfruttamento sui disegni, sui modelli e sui documenti consegnati, l’ambito di tale cessione (uso, durata, territorio) e il suo prezzo. In mancanza, potrebbe trovarsi limitato nello sfruttamento del suo stesso prodotto.

Preveda anche un impegno di riservatezza (accordo di non divulgazione, o NDA) prima di trasmettere informazioni sensibili. La nostra guida riservatezza dei disegni e NDA nella subfornitura illustra queste precauzioni. In senso inverso, un progettista può voler riutilizzare le proprie soluzioni generiche per altri clienti: chiarisca che cosa resta esclusivo e che cosa è riutilizzabile.

Infine, si assicuri di ricevere tutti i file sorgente necessari per modificare in seguito i suoi disegni. Un modello consegnato solo in PDF o in STEP limita fortemente le modifiche. Richieda il formato nativo o, in alternativa, uno STEP strutturato con albero di montaggio. Verifichi che il fornitore disponga di un’assicurazione di responsabilità professionale adeguata alla natura dello studio, in particolare per i calcoli di sicurezza.

Reverse engineering e ottimizzazione: dare una seconda vita a un pezzo

Il reverse engineering risponde a un caso frequente: un pezzo rotto o obsoleto, nessun disegno, un fornitore scomparso. Il progettista rileva le quote con il calibro o con la macchina di misura, scansiona il pezzo in 3D se la sua forma è complessa, poi ricostruisce un modello CAD utilizzabile. In genere propone di migliorare la progettazione: cambiare materiale, rinforzare una zona fragile, semplificare le forme per ridurre il costo. Le consegna un disegno a partire dal quale qualsiasi officina può produrre.

L’ottimizzazione per la fabbricazione segue la stessa logica: un pezzo lavorato da un blocco pieno può talvolta essere sostituito da una lamiera piegata, da un pezzo stampato o da un pezzo stampato in 3D. Un progettista esperto pone queste domande, perché conosce i vincoli di ogni processo. Per confrontare, veda le pagine stampa 3D e lavorazione delle materie plastiche.

Nulla obbliga a definire tutto prima di consultare: una richiesta su Meaflow può partire da un’esigenza ancora aperta, che uffici tecnici e progettisti indipendenti La aiutano a precisare via messaggistica prima di proporre un importo a corpo o una tariffa giornaliera. Lei confronta approcci, referenze e documenti consegnati fianco a fianco. Esponga la sua esigenza di progettazione per ricevere le loro risposte.

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FRANCOIS GROBELNY

Paris 12 (Francia)FRANCOIS GROBELNY

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Domande frequenti

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Quanto costa uno studio di progettazione meccanica?

Il costo dipende dalla complessità, dal livello di dettaglio richiesto, dai calcoli, dai documenti da consegnare e dalla modalità di fatturazione, a corpo o a tempo. Una semplice messa in tavola non è paragonabile alla progettazione di una macchina. Un capitolato preciso permette agli uffici tecnici di proporre un preventivo fisso; altrimenti indicano una forbice di tempi da adeguare.

Quali documenti fornire per richiedere uno studio?

Un capitolato funzionale (funzione, vincoli, ambiente, norme), schizzi o foto, i disegni e i modelli esistenti, i riferimenti dei componenti da integrare e i suoi obiettivi di costo e quantità. Precisi i documenti da consegnare e i formati attesi. Più la richiesta è chiara, più le proposte sono precise.

È possibile far modellare in 3D un pezzo privo di disegno?

Sì, è il reverse engineering: il progettista misura il pezzo, lo scansiona se necessario, poi ricostruisce un modello 3D e un disegno quotato. Se possibile, fornisca il pezzo originale o, in alternativa, foto, quote e informazioni sull’uso. Materiale e tolleranze sono spesso da determinare o da confermare con Lei.

A chi appartengono i disegni realizzati da un ufficio tecnico?

In assenza di una clausola scritta, il diritto d’autore resta in linea di principio all’autore dei disegni. Per poter sfruttare liberamente lo studio, preveda una cessione dei diritti nel preventivo o nel contratto, con il relativo ambito. Richieda anche i file sorgente. Una clausola di riservatezza completa utilmente questo dispositivo.

Quali sono i tempi di uno studio di progettazione?

Una semplice messa in tavola si esegue in pochi giorni. La progettazione di un prodotto completo, con calcoli e prototipi, si estende su diverse settimane o mesi, a titolo indicativo. I tempi dipendono soprattutto dalla precisione dell’esigenza, dal numero di revisioni e dalla disponibilità del progettista. Fissi tappe di consegna anziché attendere il documento finale.

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