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Generatore gratuito

Generatore di capitolato tecnico di produzione

Descriva la Sua esigenza in pochi minuti: il documento prende forma sotto i Suoi occhi. Lo stampi in PDF, copi il testo o lo pubblichi con un clic come richiesta Meaflow. Si adatta anche a lavori e servizi.

  • Gratuito e senza registrazione
  • I Suoi dati restano nel Suo browser
  • PDF, testo o richiesta con un clic

Modulo e anteprima del capitolato tecnico

Nessun campo è obbligatorio: le sezioni vuote non compaiono nel documento.

ProgettoSettore, titolo e contesto 0/6 campi compilati

Produzione, edilizia, pulizia e manutenzione, trasporto, servizi: le sezioni successive si adattano alla Sua scelta.

A cosa serve, con che cosa si assembla, in quale ambiente lavora?

Mittente: queste due informazioni compaiono nel documento, ma non vengono mai riportate nella Sua richiesta pubblica.

Oggetto della richiestaDescrizione, quantità, vincoli tecnici 0/10 campi compilati

Una designazione normalizzata piuttosto che «alluminio» o «inox».

Tipo di ordine

Prima la quantità principale. Più quantità consentono un prezzo scalare.

Ha un dubbio? Consulti le classi ISO 2768.

Rugosità, aspetto visivo, zone da non segnare (strumento per la rugosità).

Precisi se le quote si intendono prima o dopo il trattamento.

Documenti fornitiDisegni, file, foto 0/2 campi compilati
Allego alla mia richiesta
Qualità e requisitiControllo, certificati, assicurazioni 0/3 campi compilati
Controllo richiesto

Precisi il tipo (ad esempio 3.1 secondo EN 10204) nelle note.

Tempi e luogoData desiderata, luogo, imballaggio 0/4 campi compilati
Budget e riservatezzaBudget indicativo e accordo di riservatezza 0/4 campi compilati

Facoltativo: un budget indicativo aiuta i fornitori a rispondere con una proposta realistica.

Accordo di riservatezza (NDA)
Criteri di sceltaCiò che conta di più per Lei 0/2 campi compilati
Ciò che conta di più per Lei

Che cos’è un capitolato tecnico di produzione?

Un capitolato tecnico di produzione è il documento che descrive la Sua esigenza a un’officina: cosa deve fare il pezzo, in quale materiale, in quale quantità, con quali requisiti di qualità e per quale data. Integra il disegno, che definisce la geometria, con tutto ciò che il disegno non dice: il contesto d’uso, i tempi, il controllo, l’imballaggio, la riservatezza.

Redatto prima di richiedere i preventivi, offre a ogni officina la stessa base di calcolo. Le offerte che riceve sono quindi confrontabili, e lo scarto di prezzo riflette differenze di competenza o di carico di lavoro, non malintesi. Per un pezzo lavorato, un lotto di lamiera o un prototipo, bastano una o due pagine. La nostra guida capitolato tecnico di produzione illustra il metodo, e il glossario fornisce la definizione di capitolato tecnico.

Le sezioni indispensabili

  1. Contesto e funzione. A cosa serve il pezzo, con che cosa si assembla, in quale ambiente lavora.
  2. Materiale. Una designazione normalizzata e lo stato di fornitura: «alluminio EN AW-6082 T6» piuttosto che «alluminio».
  3. Quantità. La quantità principale, le quantità alternative da quotare e l’eventuale fabbisogno annuo.
  4. Tolleranze e finiture superficiali. Tolleranze generali (ad esempio ISO 2768-m) e, in aggiunta, solo le quote critiche. Il concetto è definito nel glossario: tolleranza.
  5. Trattamenti e finiture. Anodizzazione, verniciatura, sbavatura, con la precisazione «quote prima o dopo il trattamento».
  6. Documenti forniti. Disegno PDF quotato, file STEP, DXF per il taglio, foto, e il documento che prevale.
  7. Controllo e qualità. Rapporto dimensionale, primo articolo, certificato del materiale, certificazione richiesta.
  8. Tempi e consegna. Data desiderata, luogo, imballaggio.
  9. Riservatezza. Accordo di riservatezza richiesto o meno prima dell’invio dei disegni.
  10. Criteri di scelta e budget. Ciò che conta di più (prezzo, tempi, qualità, vicinanza) e, se lo desidera, un budget indicativo.

Lo strumento serve anche per lavori e servizi: scelga il settore interessato (cantiere, pulizia, trasporto…) e le sezioni tecniche lasciano spazio a superficie, frequenza e vincoli di accesso.

Gli errori frequenti

  • Un file 3D senza disegno. Indica la forma, non le tolleranze né i trattamenti: l’officina quota il caso standard.
  • Un materiale approssimativo. «Acciaio» o «inox» non bastano: il grado cambia il prezzo, la lavorabilità e i tempi di approvvigionamento.
  • Tolleranze strette ovunque. Aumentano il costo del pezzo senza migliorarne la funzione.
  • Una quantità vaga. «Qualche pezzo» impedisce di ripartire i costi fissi e di proporre un prezzo di serie.
  • Un termine irrealistico o mai motivato. Un’urgenza apparente può far aumentare il prezzo dell’offerta.
  • Le dimenticanze. Ciò che non è scritto non viene quotato: finiture, imballaggio, documenti di qualità.

Rilegga il fascicolo con occhio nuovo prima di inviarlo: i requisiti contraddittori si individuano rapidamente.

Breve esempio commentato

Un capitolato di lavorazione meccanica fittizio; il pulsante «Vedi un esempio» lo carica nel generatore.

Supporti per sensore in alluminio

  • ContestoSupporto per sensore induttivo per una macchina confezionatrice, fissato con 4 viti M5. Officina asciutta, senza schizzi.

    L’officina vede ciò che è funzionale (i fissaggi) e ciò che non lo è (l’aspetto).

  • MaterialeAlluminio EN AW-6082 allo stato T6, certificato del materiale richiesto.

    Una designazione normalizzata evita un preventivo basato su un’ipotesi.

  • Quantità1 prototipo, poi 50 e 200 pezzi; fabbisogno annuo di 600 pezzi.

    Più quantità fanno emergere il prezzo scalare.

  • TolleranzeISO 2768-m; alesaggio Ø 12 H7; Ra 1,6 µm sulla faccia di appoggio.

    Poche quote strette, tutte giustificate dalla funzione.

  • FinituraAnodizzazione incolore 10 µm, quote indicate dopo il trattamento.

    Uno strato di trattamento modifica le dimensioni: l’officina lo sa.

  • QualitàRapporto di controllo dimensionale; nessun NDA; criteri: prezzo, tempi, qualità.

    Il livello di controllo è noto prima della quotazione, e i criteri aiutano a confrontare.

Domande frequenti

Una domanda che non compare qui? Consulti il centro assistenza o ci scriva.

Questo strumento è gratuito e i miei dati sono protetti?

Sì, è gratuito e senza registrazione. Ciò che inserisce resta nel Suo browser: nulla viene inviato a Meaflow finché non clicca su «Pubblica». Solo statistiche d’uso anonime, soggette al Suo consenso, misurano l’utilizzo dello strumento. Su un computer condiviso, utilizzi il pulsante «Cancella».

Qual è la differenza tra un capitolato tecnico e un disegno?

Il disegno definisce la geometria: quote, tolleranze, finiture superficiali. Il capitolato tecnico definisce l’esigenza: contesto d’uso, quantità, tempi, requisiti di qualità, imballaggio, riservatezza. I due documenti sono complementari: alleghi sempre il disegno e il file 3D al Suo capitolato tecnico.

Come salvo il mio capitolato tecnico in PDF?

Clicchi su «Stampa / Salva in PDF», poi scelga «Salva come PDF» come stampante nella finestra del Suo browser. Viene stampato solo il documento, senza l’intestazione né il piè di pagina del sito. Può anche copiare il testo o scaricarlo come file .txt.

Cosa succede se clicco su «Pubblica questa richiesta su Meaflow»?

Il Suo capitolato tecnico precompila il modulo di pubblicazione della richiesta: titolo, descrizione completa, settore, quantità, budget e data. Rilegga, aggiunga i Suoi disegni, le foto e il Suo CAP, poi pubblichi. Viene richiesto l’accesso; pubblicare una richiesta è gratuito per i committenti.

Il Suo capitolato tecnico è pronto?

Lo pubblichi con un clic, aggiunga i Suoi disegni e riceva le proposte di prezzo dei fornitori. È gratuito per i committenti.