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Settore

Subfornitura per l’energia e il nucleare

Carpenteria, tubazioni, lavorazione di grandi pezzi, strutture e manutenzione: che cosa chiedono gli operatori dell’energia, dal nucleare alle rinnovabili, e come preparare la Sua richiesta.

Il settore dell’energia riunisce mondi molto diversi: produzione nucleare, termica e idraulica, eolico e solare, reti elettriche, idrogeno, petrolio, gas e biogas. Il punto in comune è la sicurezza: queste apparecchiature contengono fluidi in pressione, calore o tensione, e un guasto può avere gravi conseguenze per le persone e per l’ambiente.

La normativa vi pesa quindi più che altrove. La direttiva 2014/68/UE regola le attrezzature a pressione, la direttiva 2014/34/UE i materiali destinati ad atmosfere esplosive, e il nucleare dispone di regole proprie di progettazione e di fabbricazione, come il codice RCC-M. I pezzi sono spesso grandi e spessi, in acciaio al carbonio, inox o lega di nichel, con una forte quota di carpenteria, controllo non distruttivo e collaudi.

Il mercato non si limita ai grandi programmi: manutenzione e fermate programmate, ricambi per apparecchiature datate, attrezzature, strutture di aerogeneratori e pannelli solari, idrogeno. Queste esigenze sono accessibili a officine di carpenteria, di lavorazione meccanica e di manutenzione, a condizione di indicare con chiarezza il riferimento applicabile.

Requisiti del settore

Norme, normative e pratiche che i committenti si aspettano dai propri subfornitori.

01

Attrezzature a pressione: direttiva 2014/68/UE

Applicabile oltre 0,5 bar di pressione massima, classifica le attrezzature nelle categorie da I a IV in base a pressione, volume e fluido, e impone valutazione di conformità e marcatura CE. Dalla categoria II, saldatori e procedure sono approvati da una terza parte competente.

02

Saldatura e controllo qualificati

Saldatori (EN ISO 9606) e procedure (EN ISO 15614) sono qualificati, l’officina applica la EN ISO 3834 per la qualità della saldatura per fusione, e i controlli non distruttivi sono eseguiti da personale certificato (EN ISO 9712). I criteri di accettazione figurano nel disegno.

03

Nucleare: RCC-M e regole di sicurezza

I componenti meccanici dei reattori ad acqua in pressione si progettano e si fabbricano secondo il codice RCC-M, pubblicato dall’AFCEN; l’RCC-MRx riguarda altri impianti, come i reattori di ricerca. L’esercente sorveglia i propri appaltatori esterni: qualifiche, audit, tracciabilità rafforzata.

04

Atmosfere esplosive e ambienti severi

I materiali destinati a zone a rischio di esplosione rientrano nella direttiva 2014/34/UE (ATEX). Le strutture esterne o marine sono protette dalla corrosione secondo la ISO 12944, e l’idrogeno richiede materiali adatti al rischio di infragilimento.

05

Documentazione, collaudi e ispezione

Piano di assicurazione qualità, punti di arresto, certificati del materiale 3.1 o 3.2, prova idraulica, verbali, dossier di fine fabbricazione: la prova fa parte del prodotto, e l’ispezione da parte di una terza parte deve rientrare nel calendario.

Pezzi e sottoinsiemi tipici

  • Serbatoi, bombole, capacità e cisterne soggetti a pressione o a depressione
  • Scambiatori, collettori, tubazioni e bocchelli saldati
  • Flange, raccordi, corpi di valvole, di pompe e di turbine lavorati
  • Strutture e supporti: telai, piattaforme, passerelle, supporti per tubazioni
  • Componenti di aerogeneratori e di strutture solari: flange, piastre, elementi di torri
  • Armadi, quadri, sbarre collettrici e coperture di stazioni elettriche
  • Componenti per l’idrogeno: serbatoi, raccordi ad alta pressione, piastre di celle
  • Ricambi e interventi di manutenzione durante le fermate programmate

Competenze coinvolte

Ogni competenza dispone della propria pagina di approfondimento: prestazioni, materiali, fattori di prezzo.

Tutte le competenze

Saldatura e carpenteria

Il cuore del settore: serbatoi, tubazioni, scambiatori e strutture saldati in acciaio al carbonio, inox o lega di nichel, con saldatori e processi qualificati.

Lavorazione CNC

Lavorazione di grandi pezzi: tornitura di grandi diametri, alesatura, fresatura di flange e corpi, spesso su grezzo forgiato o fuso.

Lamiera e taglio

Taglio al plasma, laser o a getto d’acqua di lamiere spesse, rullatura, curvatura e piegatura per virole e strutture, nei limiti del parco macchine dell’officina.

Controllo e metrologia

Controlli non distruttivi (liquidi penetranti, magnetoscopia, ultrasuoni, radiografia), controllo dimensionale di grandi insiemi, prove idrauliche.

Trattamento superficiale

Zincatura a caldo, verniciatura secondo la ISO 12944 e trattamenti termici di distensione per strutture esposte alle intemperie o alla corrosione marina.

Manutenzione industriale

Manutenzione in cantiere e in officina: fermate programmate, sostituzione di componenti, revisione di pompe, valvole e gruppi meccanici, con squadre abilitate.

Materiali

Acciai per apparecchi a pressione (P265GH, P355NH, EN 10028)Acciai da costruzione (S355, EN 10025) per struttureAcciai legati al cromo-molibdeno (13CrMo4-5, P91)Acciai inossidabili austenitici e duplex (304L, 316L, 2205)Leghe di nichel (Inconel 625, Incoloy 800)Rame e alluminio per la conduzione elettricaTitanio per scambiatori e ambienti marini

Consigli per la Sua richiesta di preventivo

Pubblica una richiesta
  • Indichi la normativa applicabile: direttiva 2014/68/UE (categoria, pressione, fluido), ATEX, regole nucleari o semplice codice di costruzione (EN 13445, EN 13480, CODAP, ASME).
  • Fornisca il disegno con la specifica di saldatura, i livelli di qualità (EN ISO 5817), i controlli richiesti (metodi, percentuali, criteri) e i collaudi.
  • Precisi il materiale con la sua norma, il certificato (3.1 o 3.2) e indichi chi lo approvvigiona: lamiere forti e forgiati hanno talvolta tempi lunghi.
  • Fornisca dimensioni e masse: l’officina deve disporre di carriponte, forni o cabine adeguati.
  • Indichi i punti di arresto, le ispezioni da parte del cliente o di una terza parte e, per una manutenzione programmata, la finestra di intervento.

Attrezzature a pressione: che cosa dice la direttiva 2014/68/UE

La direttiva 2014/68/UE, detta PED, regola la progettazione, la fabbricazione e l’immissione sul mercato delle attrezzature a pressione la cui pressione massima ammissibile supera 0,5 bar. Sono classificate in categorie da I a IV, la IV essendo la più esigente, in base alla pressione, al volume o al diametro nominale e al gruppo di fluido. Più la categoria è elevata, più la valutazione di conformità è approfondita, con un organismo notificato a partire dalla categoria II. Le attrezzature a basso rischio ricadono nella buona prassi ingegneristica, senza marcatura CE.

Il fabbricante ai sensi della direttiva è colui che immette l’attrezzatura sul mercato con il proprio nome: risponde della conformità. Il subfornitore che salda una virola o lavora una flangia vi contribuisce, ma il contratto deve precisare chi fa che cosa: progettazione, approvvigionamento dei materiali, qualifica dei saldatori e delle procedure, controlli, collaudo, dossier.

I codici di costruzione, come la EN 13445 per i recipienti, la EN 13480 per le tubazioni o il CODAP, forniscono le regole di calcolo e di fabbricazione. Per dimensionare il grezzo, lo strumento di calcolo della massa dà un ordine di grandezza; per la saldatura, la nostra guida sui processi TIG, MIG e MAG pone le basi.

Nucleare: un quadro a parte

Nel nucleare, la fabbricazione di un componente non riguarda soltanto la qualità industriale: si inserisce in una dimostrazione di sicurezza. I componenti meccanici dei reattori ad acqua in pressione seguono le regole RCC-M, e le attrezzature a pressione nucleari dispongono di una normativa propria. L’esercente di un impianto nucleare di base (in Francia, « installation nucléaire de base ») deve sorvegliare gli appaltatori esterni che svolgono attività importanti per la protezione: impone quindi ai propri fornitori, e di riflesso ai loro subfornitori, requisiti di qualifica, tracciabilità e audit.

Un’officina che punta al nucleare di classe di sicurezza deve essere qualificata dal committente, dimostrando i propri processi, i propri saldatori, i propri controlli e il controllo dei propri subfornitori. Questa qualifica richiede tempo e investimenti: si rivolge a officine già abituate ai requisiti documentali. Molte attività escono tuttavia da questo perimetro: manutenzione convenzionale, attrezzature, strutture, apparecchiature fuori classe di sicurezza. Precisi il livello di requisiti reale del Suo pezzo e consulti la pagina saldatura e carpenteria.

Domande frequenti

Una domanda che non compare qui? Consulti il centro assistenza o ci scriva.

Un’officina di carpenteria deve essere certificata per fabbricare un’attrezzatura a pressione?

La direttiva non richiede un certificato d’impresa al subfornitore in quanto tale, ma impone che i processi di saldatura e i saldatori siano approvati da una terza parte competente a partire dalla categoria II. A seconda del cliente, l’officina applica anche la EN ISO 3834 o possiede la ISO 9001.

Che cos’è l’RCC-M?

È un codice di progettazione e costruzione dei materiali meccanici delle isole nucleari dei reattori ad acqua in pressione, pubblicato dall’AFCEN. Fissa regole per materiali, saldatura, controllo e documentazione. Per applicarlo, l’officina viene qualificata dal proprio committente, sulla base dei suoi processi, del suo personale e della sua organizzazione.

Qual è la differenza tra un certificato del materiale 3.1 e 3.2?

Questi certificati di collaudo sono definiti dalla EN 10204. Il 3.1 è emesso dal produttore del materiale, tramite un rappresentante indipendente dalla produzione, con i risultati delle prove. Il 3.2 è inoltre convalidato da un ispettore indipendente dal produttore, ad esempio quello del cliente o di un ente terzo. Precisi il tipo atteso nella Sua richiesta.

I requisiti nucleari si applicano alle energie rinnovabili?

No. Le strutture di aerogeneratori, pannelli solari o reti dipendono da altri riferimenti: la EN 1090 per l’esecuzione delle strutture in acciaio, la ISO 12944 per la protezione anticorrosione, la serie EN 61439 per gli armadi elettrici. I requisiti sono in genere più accessibili, ma restano reali.

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