Uno smusso è una piccola superficie obliqua, per lo più inclinata di 45°, che sostituisce lo spigolo vivo tra due facce. Si distingue dal raccordo o raggio, che è un arrotondamento. Si quota con i suoi due lati oppure con un lato e un angolo: « 1 × 45° » indica uno smusso di 1 mm di lato inclinato di 45°.
Si realizza al tornio o con la fresatura con una fresa conica o un utensile per smussare, che può anche spezzare gli spigoli di un foro. Una svasatura, destinata ad alloggiare una vite a testa svasata, è uno smusso conico all’imbocco di una foratura. Nella lavorazione della lamiera il termine ha un secondo significato: il cianfrino di saldatura è la preparazione dei bordi dei pezzi, a V o a X, che consente una penetrazione completa della saldatura; si realizza al taglio, spesso al plasma, o con una macchina cianfrinatrice. La saldatura MIG-MAG richiede questa preparazione sugli spessori elevati.
Lo smusso svolge diverse funzioni. Elimina gli spigoli taglienti e protegge le mani. Guida l’ingresso di un albero in un foro o di una vite in una filettatura interna. Evita le scheggiature e gli innesci di cricche sugli spigoli vivi, e migliora la tenuta dei rivestimenti: una vernice o una verniciatura a polveri si assottiglia su uno spigolo vivo e protegge male dalla corrosione. Uno smusso o un raggio indicato sul disegno funge anche da istruzione di sbavatura. Se ottenuto per lavorazione, rientra nella competenza lavorazioni CNC; se preparato per la saldatura, nella saldatura e carpenteria.
Nella richiesta di preventivo. Quoti gli smussi funzionali (dimensione e angolo) e aggiunga una nota generale per gli altri spigoli, per esempio « spigoli spezzati 0,3 mm ». Se il disegno rimanda alla norma ISO 2768, questa prevede anche tolleranze per smussi e raggi dei bordi: lo strumento sulla ISO 2768 aiuta a leggere le classi di tolleranza.