Nella subfornitura di capacità, il committente sa fabbricare il pezzo, dispone in genere di competenze e macchine, ma manca di disponibilità: parco macchine saturo, picco di carico, termine da rispettare, macchina in avaria. Affida allora una parte della produzione a un subfornitore che esegue secondo i suoi disegni e le sue specifiche e che svolge il ruolo di estensione della sua officina. Si contrappone alla subfornitura di specialità, in cui si ricorre a un know-how che non si possiede.
Riguarda tipicamente processi diffusi nelle officine: lavorazione meccanica, tornitura, taglio e piegatura della lamiera, saldatura. Esempi: una PMI i cui torni sono saturi fa realizzare duecento alberi da un’officina di tornitura; un costruttore di macchine esternalizza il taglio e la piegatura dei suoi cofani durante un trimestre di forte carico; un’officina di meccanica generale affida a un collega una parte delle proprie serie in un picco di attività. I pezzi, progettati dal committente, possono essere ripartiti tra più officine intercambiabili, da cui una forte concorrenza su prezzo, tempi e affidabilità.
Per il committente il vantaggio è la flessibilità: adattare la produzione al carico senza investire. I rischi sono la qualità (servono un capitolato preciso e un controllo al ricevimento), la dipendenza e la riservatezza dei disegni. Per l’officina è un modo per riempire il portafoglio ordini, al prezzo di un’attività più irregolare e più esposta alla pressione sui prezzi. Un rapporto duraturo, basato su un volume previsionale, mette al sicuro entrambe le parti.
Nella richiesta di preventivo
Fornisca un dossier completo (disegno, modello 3D, materiale, tolleranze, controlli): l’officina avrà solo quello per capire l’esigenza. Indichi le quantità per lotto, la frequenza, la data di consegna tassativa e specifichi se il materiale è fornito da Lei o acquistato dall’officina. Comunichi il livello di qualità richiesto (autocontrollo, rapporto, primo articolo) ed eventuale ordine quadro. Si veda la guida come scegliere un subfornitore industriale.