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Glossario

Zincatura a caldo: definizione

Protezione dell’acciaio dalla corrosione tramite un rivestimento di zinco, per lo più depositato per immersione in un bagno di zinco fuso: è la zincatura a caldo.

Sinonimi e abbreviazioni
  • galvanizzazione a caldo
  • zincatura per immersione
  • galvanizzazione

La zincatura protegge l’acciaio dalla corrosione con un rivestimento di zinco. In senso stretto si parla di zincatura a caldo: dopo sgrassaggio, decapaggio acido e flussaggio, il pezzo viene immerso in un bagno di zinco fuso, a circa 450 °C. Lo zinco reagisce con il ferro e forma strati di lega zinco-ferro, ricoperti da uno strato di zinco quasi puro. La protezione è doppia: il rivestimento fa da barriera e lo zinco si sacrifica al posto dell’acciaio se un graffio mette a nudo il metallo.

Lo strato è spesso, in genere da 45 a 100 µm circa a seconda dello spessore dell’acciaio (la norma NF EN ISO 1461 ne fissa i requisiti), e ricopre anche l’interno dei profili cavi. La composizione dell’acciaio, in particolare il tenore di silicio, influenza lo spessore e l’aspetto, grigio e a volte irregolare. La protezione dura in genere molti anni all’esterno, a seconda dell’atmosfera. Il processo è quindi molto utilizzato per strutture metalliche, scale, parapetti, supporti e guide esposti alle intemperie: insiemi di carpenteria in lamiera, spesso assemblati con saldatura MIG/MAG prima di essere zincati.

I limiti dipendono dalla temperatura e dal bagno: dimensioni massime dei pezzi, rischio di deformazione delle lamiere sottili o dei grandi pezzi saldati, fori di sfiato e di scolo indispensabili sui corpi cavi per evitare l’intrappolamento di aria o di liquido, filettature e sedi da prevedere con del gioco. Non la confonda con la zincatura elettrolitica, molto più sottile, né con la «zincatura a freddo», che in genere indica una vernice ricca di zinco.

Nella richiesta di preventivo

Fornisca dimensioni e peso dei pezzi, la qualità dell’acciaio, lo spessore delle lamiere e le condizioni d’uso. Indichi l’aspetto desiderato, le zone da non zincare, l’eventuale verniciatura di finitura (ad esempio una verniciatura a polvere) e il certificato di zincatura richiesto. Faccia rivedere i disegni allo zincatore prima della fabbricazione: la posizione degli sfiati si decide in fase di progettazione. Si veda anche la guida su anodizzazione, verniciatura a polvere e zincatura.

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